Bandi di concorso

Bando di selezione pubblica per soli esami n. 2 posti "ispettore di polizia locale” cat.d

Bando di selezione pubblica per soli esami n. 2 posti "ispettore di polizia locale” cat.d

L'unione Montana Appennino Parma Est ha indetto bando di selezione pubblica per soli esami per la copertura di n. 2 posti a tempo pieno e indeterminato con profilo professionale di "ispettore di polizia locale” cat.d

Nello specifico i due posti N.1 unità da impiegare presso il Corpo di Polizia Locale dell’Unione Montana Appennino Parma Est (Langhirano – PR) e N. 1 unità presso il Servizio di Polizia Locale del Comune di Medesano (PR).

Il bando riporta gli specifi requisiti di ammissione

a) Cittadinanza italiana (trattasi di posto di lavoro che implica l’esercizio diretto di pubblici poteri – art. 38 D.Lgs 165/2001 – DPCM 174/1994). Tale requisito non è richiesto per coloro che sono equiparati dalla legge ai cittadini italiani (es. cittadini della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano);

b) avere un’età non inferiore ad anni diciotto e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo nel pubblico impiego;

c) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

d) essere iscritti nelle liste elettorali di un determinato Comune ovvero l’indicazione della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

e) possesso del seguente titolo di studio: Laurea Vecchio Ordinamento in Giurisprudenza, oppure in Economia e Commercio o Scienze Politiche o Lauree equipollenti oppure laurea specialistica ex D.M. n. 509/1999 oppure laurea magistrale ex DM 270/04 equiparate alle suddette lauree vecchio ordinamento con Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009 oppure possesso di Laurea triennale di cui ex D.M. 270/2004 afferente ad una delle seguenti classi (L14-L16-L18-L33-L36- LMG1) o lauree triennali ad esse equiparate di cui ex DM 509/1999. Coloro che sono in possesso di un titolo di studio estero possono partecipare al concorso esclusivamente qualora previo espletamento di una procedura di equiparazione ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. Il candidato è ammesso con riserva qualora il provvedimento non sia ancora stato emesso dalle competenti autorità, ma sia stata avviata la relativa procedura, fermo restando che l’equivalenza dovrà essere obbligatoriamente posseduta al momento dell’assunzione. La procedura di equiparazione deve essere rivolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, Corso Vittorio Emanuele II n. 116, 00186 ROMA e avviata entro la data di scadenza del bando, a pena di esclusione dal concorso. Il modulo per la richiesta di equivalenza del titolo di studio estero è reperibile all’indirizzo: http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica;

f) non essere stato destituito, oppure dispensato o licenziato dall’impiego presso una Pubblica amministrazione per incapacità o persistente insufficiente rendimento;

g) non essere stato dichiarato decaduto o licenziato da un impiego pubblico per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

h) non essere stato licenziato dall’impiego c/o una pubblica amministrazione a seguito di procedimento disciplinare;

i) regolarità con gli obblighi di leva per i concorrenti di sesso maschile nati prima del 1986; j) possesso della patente di guida di categoria B in corso di validità;

k) possesso della patente di guida A senza limitazioni, oppure patente di guida di categoria A2 senza limitazioni conseguita fino al 18/01/2013, oppure patente di guida A2 conseguita dal 19/01/2013 seguita da una prova pratica di guida su veicolo specifico al termine del quale è stata rilasciata la patente A. In caso di non possesso della patente A, il candidato si impegna, in caso di assunzione, a conseguire a proprie spese la stessa entro il termine perentorio e inderogabile di mesi sei dall’assunzione; il mancato conseguimento entro tale termine comporta la decadenza dall’assunzione;

l) non aver riportato condanne penali che, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica amministrazione. L’amministrazione potrà valutare, a proprio insindacabile giudizio, se le condanne passate in giudicato comportino inidoneità all’assolvimento delle specifiche funzioni da svolgere;

m) non essere stati condannati, anche con sentenze non passata in giudicato, per reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale;

n) Non avere impedimenti all’uso delle armi e disponibilità incondizionata a prestare servizio armato e a condurre i veicoli in dotazione al Servizio e ad usare le attrezzature in dotazione al Servizio;

o) non essere stato riconosciuto “obiettore di coscienza” ai sensi del D.lgs. 66/2010, salvo rinuncia allo status secondo quanto previsto dall’art. 636 della medesima normativa;

p) possesso dei requisiti per il conferimento della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza ai sensi dell’art. 5 comma 2 L. 7/3/86 n. 65 e precisamente: - godimento diritti civili e politici; - non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione; - non essere stato espulso dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici;

q) idoneità fisica, psichica e attitudinale all’impiego e quindi alle mansioni proprie del posto da ricoprire, così come previsto dal D.M. 28/4/1998 (recante indicazioni sui requisiti minimi psicofisici per il rilascio autorizzazioni al porto d’armi). L’idoneità fisica funzionale allo svolgimento delle mansioni verrà accertata con visita medica di controllo successivamente all’espletamento del concorso. L’idoneità psicoattitudinale sarà accertata dalla commissione giudicatrice composta, a tal fine, da almeno un esperto in psicologia del lavoro. In particolare i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti fisico/funzionali e psicoattitudinali previsti dalla direttiva approvata con Giunta Regione Emilia Romagna 278 del 14/02/05 (“Direttiva in materia di criteri e sistemi di selezione per l’accesso e per la formazione iniziale degli operatori di polizia locali ai sensi dell’art. 12 comma 2 L.R. 24/03” a cui si fa rinvio –allegati B e C al presente bando). Relativamente ai requisiti fisico/funzionali, sono comunque considerati in possesso dei requisiti previsti dalla Direttiva sopra citata, con riferimento a tutte le figure professionali e a tutte le amministrazioni locali dell’Emilia-Romagna, gli operatori di polizia locale già in servizio alla data di adozione della presente direttiva;

r) non trovarsi nella condizione di “disabile” ai sensi della Legge 68/99 (ivi comprese le condizioni di “privo della vista” o sordomuto);

s) presa visione e accettazione del protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici pro tempore vigente;

 

A pena di esclusione le domande dovranno pervenire perentoriamente entro: ORE 13,00 DEL 26/09/2022

Per informazioni dettagliate sui contenuti del bando e sulle modalità di presentazione delle domande consultare la pagina dedicata dell'ente

http://www.unionemontanaparmaest.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/selezione-pubblica-soli-esami-la-copertura-di-n-2-0

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