Bandi di concorso

Selezione pubblica, a valere sui fondi del PNRR, di n. 2 unità con profilo Istruttore Direttivo Tecnico – Specialista della transizione digitale

Selezione pubblica, a valere sui fondi del PNRR, di n. 2 unità con profilo Istruttore Direttivo Tecnico – Specialista della transizione digitale

Selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione, a tempo determinato a valere sui fondi del PNRR, di n. 2 unità con profilo Istruttore Direttivo Tecnico – Specialista della transizione digitale (cat. giur. D)

E' indetta una selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione, a tempo determinato fino al 31/12/2025, eventualmente prorogabile nei limiti di legge e della durata di attuazione del progetto, a valere sui fondi del PNRR, di n. 2 unità con profilo Istruttore Direttivo Tecnico – Specialista della transizione digitale (cat. giur. D), nell’ambito dell’avviso pubblico “Misura 1.4.1 Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici – Comuni (Aprile 2022)” del PNRR CUPR I91F22001130006.

Per essere ammessi al concorso gli aspiranti devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere cittadino italiano o di altro Stato membro dell’Unione europea o suo familiare non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o cittadino di Paesi terzi che sia titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che sia titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. I soggetti di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 dovranno essere in possesso dei requisiti, se compatibili, di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n.174;

b) avere un’età non inferiore a diciotto anni e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo nel pubblico impiego;

c) aver conseguito uno dei diplomi di laurea triennale/specialistica/magistrale/CU/vecchio ordinamento afferenti l’area sociale e l’area scientifica secondo la classificazione del MIUR: https://offf.miur.it/pubblico.php/ricerca/aree_e_classi/p/miur.
Sono fatte salve le equipollenze e le equiparazioni fra titoli accademici italiani, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi, previste dalla vigente normativa. Le relative informazioni sono reperibili al link ministeriale: http://www.miur.gov.it/equipollenze-ed-equiparazioni-tra-titoli-accademici-italiani. I candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero sono ammessi alle prove concorsuali purché sia stata attivata la procedura di equivalenza ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, al fine di ottenere il riconoscimento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, previo parere conforme del Ministero dell’Università e della Ricerca. In tal caso, il candidato deve espressamente dichiarare, nella propria domanda di partecipazione, pena esclusione, di aver avviato l’iter procedurale per l’equivalenza del proprio titolo di studio. Come previsto dalla predetta norma, i candidati che presentano domanda di riconoscimento del titolo di ammissione al concorso sono ammessi a partecipare con riserva e, qualora dovessero risultare vincitori del concorso, avranno l’onere, a pena di decadenza, di dare comunicazione dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria, entro quindici giorni, al Ministero dell’Università e della Ricerca.

d) godimento dei diritti civili e politici;

e) idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del posto da ricoprire; f) non aver riportato condanne penali definitive o per le quali non sia intervenuta riabilitazione o avere pendenze processuali che possano impedire, ai sensi delle vigenti disposizioni normative, l’instaurarsi del rapporto di pubblico impiego. Al riguardo, si precisa che la sentenza emessa ai sensi dell’art. 444 c.p.p. (c.d. patteggiamento) è equiparata ad una pronuncia di condanna in applicazione dell’art. 445 comma 1 bis c.p.p.; g) assenza di condanne penali, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti dal Capo I del Titolo II Libro secondo del Codice Penale, ai sensi dell’art. 35 D.Lgs. 165/2001; h) inesistenza di provvedimenti di licenziamento, destituzione o dispensa dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni per persistente insufficiente rendimento ovvero di decadenza derivante dall'aver conseguito la nomina mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile; i) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva e di quelli relativi al servizio militare (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985), salvo le esclusioni previste dalla legge;

j) conoscenza della lingua inglese

La scadenza per la compliazione e l'invio della domanda è fissata per il giorno 20/3/2023

Per maggiori informazioni e consultare il testo completo del bando visitare la pagina dedicata dell'ente

https://www.comune.parma.it/it/documenti-e-dati/bandi-e-avvisi/bandi-di-concorso/selezione-pubblica-per-titoli-ed-esami-per-l2019assunzione-a-tempo-determinato-fino-al-31-12-2025-eventualmente-prorogabile-nei-limiti-di-legge-e-della-durata-di-attuazione-del-progetto-a-valere-sui-fondi-del-pnrr-di-n-2-unita-con-profilo-istruttore 

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