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Al via il Bando "Giovani per il territorio: la cultura che cura"

Riparte con la V edizione completamente rinnovata il Bando Giovani per il Territorio 

L’obiettivo posto dal Bando è quello della cura e valorizzazione dei beni culturali e ambientali in un periodo di restrizioni sociali, di necessari cambiamenti nella vita di comunità che non ci devono far dimenticare quanto sia importante curare noi stessi e il territorio in cui viviamo. Come prenderci cura dei nostri beni culturali, della nostra bellezza paesaggistica, delle nostre opere d’arte? Quali nuove forme di socialità, di condivisione della fruizione della cultura possiamo mettere in campo? A queste domande vuole provare a dare una risposta il Bando GpT-Giovani per il Territorio: la cultura che cura.

Il bando si rivolge ai giovani che, riuniti in associazioni, sono invitati ad esplorare il proprio territorio e a rinnovarlo con l’ideazione di nuovi percorsi di conoscenza, cura, e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Il Bando vuole essere l’occasione per la creazione di un nuovo alfabeto di comunità nella gestione e valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio.

Le associazioni giovanili vengono invitate a unirsi in partenariato con un ente proprietario di un bene culturale o ambientale per presentare un progetto innovativo di gestione e valorizzazione del bene. Sono i giovani i veri protagonisti, coloro che lavorano in prima persona per realizzare nuove forme e nuove soluzioni per gestire, comunicare e trasmettere il valore sociale del patrimonio. Si dà così l'occasione di realizzare un percorso di creatività che stimoli il concetto di cittadinanza attiva e metta in relazione un sistema virtuoso di relazioni sociali e culturali.
La proposta progettuale dovrà essere presentata da un partenariato costituito da:

  • un’associazione, con sede in Emilia-Romagna, formalmente costituita alla data di scadenza del bando, di cui almeno il 50%+1 degli associati abbia, alla data della domanda, un’età compresa fra  i 18 e i 35 anni;
  • un ente che sia formalmente titolare del bene culturale o dei beni culturali oggetto del progetto o che ne abbia la giuridica disponibilità;

Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 26 agosto 2020 e devono descrivere e motivare l’iniziativa proposta, dettagliando le modalità di realizzazione e i relativi tempi di svolgimento.

Le domande di partecipazione devono essere compilate online dal 10 luglio 2020 al 26 agosto 2020 fino alle ore 12.30 al seguente link https://ibc.regione.emilia-romagna.it/bandogpt2020

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