Eventi

Insolito Festival - Settima Edizione

Segnaliamo le ultime iniziative della settima edizione dell'Isolito Festival, rassegna di spettacoli, incontri inediti, esplorazioni urbane per adulti e bambini che si tiene a Parma dal 24 giugno al 15 settembre. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito con il programma aggiornato.

4 luglio ore 18 e 21
Villa Ester, Casa del Quartiere
 SEI SASSOLINI
OVVERO IL PESO DELL'INGIUSTIZIA 
 
con Piergiorgio Gallicani
regia Riccardo Reina
una creazione Micro Macro per Insolito Festival
dai 10 anni - ingresso libero prenotazione obbligatoria
in collaborazione con Casa del Quartiere - Villa Ester- Asp
Ad Personam, via della Costituente 15
 
Quanto pesa la giustizia? Ma la giustizia non ha un peso, si dirà: non si può misurare a chili, come la farina o le patate. La giustizia forse no, ma l’ingiustizia di sicuro si. Se la si mette sul piatto di una bilancia, pesa esattamente quanto quello che manca. A volte molto, a volte poco, quasi niente. Così poco che finiamo per non sentirla più, per farci l’abitudine. E invece ha un peso preciso, che dovremmo tenere sempre a mente, o meglio in tasca. Come questi sei sassolini.
 
15 luglio ore 21.30
Centro Giovani Montanara
DSD  - DISTANCE SECURITY DANCE
 
di e con Yele Canali e Agnese Scotti
una creazione Micro Macro per Insolito Festival
per tutti/e - ingresso libero
prenotazione obbligatoria
in collaborazione con Centro Giovani Montanara
 
DSD è la certificazione che abilita i performer a tornare sulla scena in epoca COVID-19. DSD è la garanzia del rispetto delle norme igienico sanitarie per lo spettacolo dal vivo. DSD è l’assicurazione di un alto standard di qualità artistica. DSD è l’attestato indispensabile per una fruizione sicura dell’arte. DSD è un esame composto da tre prove, valutate da una commissione in collegamento da remoto, al quale può assistere un ristretto numero di spettatori. Ogni prova è studiata per testare la versatilità e la capacità di adattamento del performer nell’assoluto rispetto delle norme di sicurezza in vigore dall’ultimo Dcpm.
 
dal 3 luglio al 15 settembre
Giardino Ducale
INSOLITO GIOCO DELL’OCA
di Emanuela Dall'aglio
 
fruizione libera negli orari di apertura del Giardino Ducale (dalle 6 alle 24)
 
Il gioco dell'oca inteso nella forma moderna è un percorso a spirale che risale alla seconda metà del XVI secolo alla corte di Francesco de Medici, è composto di tappe definite "pericoli" che rappresentano le difficoltà della vita. Di conseguenza, il gioco viene talvolta citato con intento allegorico nella cultura e nelle arti come viaggio iniziatico. Questa è una rivisitazione in forma artistica come esperienza da fare da
soli, in due o per piccoli gruppi. Un piccolo viaggio da agire, dove chi lo compie è il protagonista, che con la sua mappa, un telefono e qualche metro di spago può partire.
La mappa ha due funzioni : aiutarci a trovare il percorso corretto e farci accedere alla voce guida attraverso dei QRcode posti su di essa. La voce guida, come un oracolo, ci accompagnerà nelle tappe interattive, dove ascoltandola e interpretandola darà modo ai giocatori di capire come interagire con le installazioni. Ci sono 26 tappe che delimitano il gioco,13 delle quali sono strutture che permettono un’ interazione e che propongono in forma rivisitata le tappe fondamentali del gioco dell’oca come: la partenza, il tempo perduto, l’errore grave, la scelta del cammino, la prigione, la morte,
l’arrivo a casa. Un’avventura da compiere come protagonisti, da condividere con gli amici o con un compagno di avventure, un percorso da fare e rifare, senza limiti di tempo e di età.
 
Le mappe sono disponibili presso i punti info dei supermercati Conad di Parma, lo IAT, la Biblioteca di Alice. Con il sostegno di Conad Centro Nord Rifacendosi all’antico gioco dell’oca, questa originale versione dislocata nel Giardino Ducale, creata da Emanuela Dall’aglio trasforma chi agisce in protagonista di un viaggio iniziatico da compiere da soli o per piccoli gruppi. Una voce guida, come oracolo, udibile con dei QRcode posti sulla mappa, accompagna il pubblico nelle tappe che si snodano
nel parco e diventano così interattive.
 
dal 6 luglio al 30 agosto
Giardino Ducale
LETTERE D'AMORE
ll più grande epistolario d’amore della città
da un’idea di Flavia Armenzoni
a cura di Daniele Bonaiuti, Chiara Renzi
 
Creiamo insieme il più grande epistolario d’amore della città!
Hai mai scritto una lettera d’amore? E quando è stata l’ultima volta che hai scritto una lettera...a mano? Ti ricordi la tua calligrafia? E quei momenti in cui non sai cosa scrivere? Come iniziare? Quali sono le parole giuste per mettere su carta quello che senti? Ricordi il piacere e la paura di manifestare i tuoi sentimenti?
Ti ricordi l’odore della carta, il rumore della penna sul foglio, le brutte copie
appallottolate nel cestino? Sapresti riconoscere il sapore della colla sui bordi della busta? E quello del francobollo? Hai presente quell’attimo dopo la chiusura della busta quando realizzi che è pronta per essere imbucata?
Ma tu la vuoi ancora spedire? Nell’epoca del virtuale (e della distanza sociale) riscopriamo il desiderio dell’incontro, delle relazioni e della cura attraverso la pratica della scrittura epistolare: lettera al grande amore, lettera mai spedita, lettera al se stesso futuro, lettera per un amore finito, lettera ad un amore impossibile, ideale o mai esistito, lettera ad un amico o un parente, lettera come dono, come dedica, confessione, memento, lettera come rituale.
  
----> Invia la tua lettera d’amore (o tutto quello che questa definizione può voler dire)scritta a mano all’indirizzo Serre Petitot Parco Ducale 33 A - 43125 Parma.Le lettere cartacee formeranno un’opera poetica collettiva che verrà presentata pubblicamente nel mese di Settembre.
 
> Le lettere devono essere in forma cartecea e scritte a mano.
> Le lettere possono essere spedite dal 6 Luglio fino al 30 Agosto.
> Le lettere ricevute si intendono libere da ogni vincolo di pubblicazione.
 
 
 
Al via il Bando "Giovani per il territorio: la cultura che cura"

Riparte con la V edizione completamente rinnovata il Bando Giovani per il Territorio 

L’obiettivo posto dal Bando è quello della cura e valorizzazione dei beni culturali e ambientali in un periodo di restrizioni sociali, di necessari cambiamenti nella vita di comunità che non ci devono far dimenticare quanto sia importante curare noi stessi e il territorio in cui viviamo. Come prenderci cura dei nostri beni culturali, della nostra bellezza paesaggistica, delle nostre opere d’arte? Quali nuove forme di socialità, di condivisione della fruizione della cultura possiamo mettere in campo? A queste domande vuole provare a dare una risposta il Bando GpT-Giovani per il Territorio: la cultura che cura.

Il bando si rivolge ai giovani che, riuniti in associazioni, sono invitati ad esplorare il proprio territorio e a rinnovarlo con l’ideazione di nuovi percorsi di conoscenza, cura, e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Il Bando vuole essere l’occasione per la creazione di un nuovo alfabeto di comunità nella gestione e valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio.

Le associazioni giovanili vengono invitate a unirsi in partenariato con un ente proprietario di un bene culturale o ambientale per presentare un progetto innovativo di gestione e valorizzazione del bene. Sono i giovani i veri protagonisti, coloro che lavorano in prima persona per realizzare nuove forme e nuove soluzioni per gestire, comunicare e trasmettere il valore sociale del patrimonio. Si dà così l'occasione di realizzare un percorso di creatività che stimoli il concetto di cittadinanza attiva e metta in relazione un sistema virtuoso di relazioni sociali e culturali.
La proposta progettuale dovrà essere presentata da un partenariato costituito da:

  • un’associazione, con sede in Emilia-Romagna, formalmente costituita alla data di scadenza del bando, di cui almeno il 50%+1 degli associati abbia, alla data della domanda, un’età compresa fra  i 18 e i 35 anni;
  • un ente che sia formalmente titolare del bene culturale o dei beni culturali oggetto del progetto o che ne abbia la giuridica disponibilità;

Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 26 agosto 2020 e devono descrivere e motivare l’iniziativa proposta, dettagliando le modalità di realizzazione e i relativi tempi di svolgimento.

Le domande di partecipazione devono essere compilate online dal 10 luglio 2020 al 26 agosto 2020 fino alle ore 12.30 al seguente link https://ibc.regione.emilia-romagna.it/bandogpt2020

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