Musica

Traiettorie 2021 – XXXI Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea

Con undici concerti a cominciare da martedì 1° giugno, la trentunesima edizione di «Traiettorie», rassegna di musica moderna e contemporanea fra le più prestigiose e longeve d’Europa, anziché solo nella consueta collocazione autunnale si propone quest’anno in una formula eccezionale spalmata da giugno fino al 4 novembre, sia per adattarsi alle esigenze dell’emergenza sanitaria, sia per contribuire in modo più sostanzioso al rinnovato cartellone di Parma Capitale Italiana della Cultura.

Ideata e diretta da Martino Traversa e organizzata da Fondazione Prometeo, la rassegna verrà accolta anche in questa edizione nella Casa della Musica, in Teatro Farnese e nel Centro di Produzione Musicale “Arturo Toscanini”, a conferma di un rapporto ormai saldo con Comune di Parma, Complesso Monumentale della Pilotta e Fondazione Toscanini, a cui si aggiunge lo spazio di Teatro Due, ulteriore segnale di un produttivo intreccio di collaborazione fra le realtà che più contribuiscono al prestigio e alla sostanza culturale cittadina.

Protagonista di questa edizione 2021 di «Traiettorie» sarà la musica americana.

Quattro sono i concerti della prima parte di questa edizione, che osserverà una pausa estiva in luglio e agosto, e di questi tre sono per pianoforte solo.

Si comincia dunque martedì 1° giugno alla Casa della Musica con un recital del pianista Emanuele Torquati con brani di Griffes, Lang, Copland, Ravel e Benjamin, mentre gli altri due pianisti – sempre alla Casa della Musica – sono due debuttanti a «Traiettorie»: Davide Cabassi venerdì 18 giugno con un programma basato su Morton Feldman e George Crumb, affiancati dalla «Sonatina» di Castiglioni e dalla «Kreisleriana» di Schumann, e giovedì 1° luglio l’olandese Erik Bertsch con un percorso tutto basato sullo studio delle risonanze (brani di Tristan Murail, Morton Feldman, Elliott Carter e Marco Stroppa).

In mezzo a questi, non può mancare neppure quest’anno l’ensemble in residence alla Fondazione, Ensemble Prometeo diretto da Marco Angius e con la partecipazione del mezzosoprano Katarzyna Otczyk, che venerdì 11 giugno nel Centro di Produzione Musicale “Arturo Toscanini” proporrà un programma fra Inghilterra, Stati Uniti e Italia con brani di Aldo Clementi, Brian Ferneyhough, Morton Feldman e Franco Donatoni.

Dopo la pausa estiva, il secondo blocco della rassegna inizierà venerdì 3 settembre a Teatro Due con un concerto partecipato a cura di Simone Beneventi, Mirco Ghirardini, Giovanni Mancuso e Flavio Virzì assolutamente da non perdere, che proporrà uno dei pezzi fondanti del minimalismo e fra i più influenti del secondo Novecento, «In C» di Terry Riley, interpretato da performers reclutati tramite call insieme a un quartetto di percussioni dell’Istituto Superiore di Studi Musicale “Achille Peri” di Reggio Emilia.

Da un capo all’altro del mese, questa volta alla Casa della Musica, venerdì 1° ottobre sarà la chitarra elettrica la protagonista con quattro brani di Billone, Dufourt, Reich e Ariel eseguiti da Yaron Deutsch, fondatore di Ensemble Nikel.

Naturalmente da non perdere neppure il grande Irvine Arditti e il suo violinismo spettacolare che torna giovedì 7 ottobre a Teatro Farnese con brani ad alto tasso virtuosistico di Felder, Ferneyhough, Reynolds, Carter e Nunes.

Seguiranno due ensemble: martedì 12 ottobre JACK Quartet a Teatro Farnese (Rodericus, Ligeti, Zorn e Xenakis) e Musikfabrik giovedì 21 ottobre alla Casa della Musica con l’unico programma di questa edizione che anziché l’America omaggia l’Europa (Ligeti, Lachenmann, Berio, Boulez e Stockhausen).

Invece tutto americano, anzi si può dire che sia l’apice americano di «Traiettorie» 2021, mercoledì 27 ottobre alla Casa della Musica è il programma del pianista Emanuele Arciuli, che alla musica americana si dedica da tempo alla tastiera e alla scrivania, dividendosi fra interprete e studioso: brani di Cage, Crumb, Gilbert, Monk, Harbison, Babbitt, Daugherty, Glass, Rzewski.

«Traiettorie» si chiude, sempre alla Casa della Musica, giovedì 4 novembre con una nuova e ormai consueta proposta di giovani interpreti scelti fra gli allievi del Conservatorio di Parigi.

 

Dal 1991, ogni edizione è legata a un’opera figurativa di un autore contemporaneo e quest’anno la rassegna sarà rappresentata da «Rosso Genova» (2001) di Vasco Bendini.

 

Per informazioni

Fondazione Prometeo

tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292

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Link utili  

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