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Eventi e Talk musicali

Premio Nazionale delle Arti - Strumenti a Percussione - 1/2/3 dicembre

Premio Nazionale delle Arti - Strumenti a Percussione - 1/2/3 dicembre

Il Conservatorio di Parma è sede del “Premio Nazionale delle Arti” 2023 del MUR – Strumenti a Percussione

Si terrà dall'1 al 3 dicembre 2023 nel Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma il Premio promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con concerti, incontri, semifinale e finale liberamente aperti al pubblico.

Nell’ambito della XVII edizione del Premio Nazionale delle Arti promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma è la sede designata per lo svolgimento e l’organizzazione della sezione Interpretazione musicale, specialità Strumenti a Percussione. Le fasi semifinale e finale del Premio si terranno dall’1 al 3 dicembre 2023 nell’Auditorium del Carmine del Conservatorio di Parma, in forma di concerti aperti liberamente al pubblico: si confronteranno alcuni tra i più talentuosi allievi provenienti da tutti i Conservatori italiani, svelando il variegato mondo delle percussioni, dai timpani alla marimba, dalla grancassa allo xilofono. La giuria di levatura internazionale, nominata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, è presieduta dal compositore Giorgio Battistelli (Leone d’oro alla carriera per la Biennale Musica di Venezia nel 2022) e completata dai percussionisti Theodor Milkov (Russia-Grecia) e Kai Strobel (Germania). A latere dello svolgimento del concorso, il Conservatorio “Arrigo Boito” offrirà inoltre al pubblico alcuni concerti e incontri a ingresso gratuito.

Istituzione particolarmente attenta al mondo delle percussioni e alla formazione professionale in questo settore, il Conservatorio di Parma è sede di un Master di specializzazione nel ruolo di professore d'orchestra - Timpani e Strumenti a Percussione che vanta docenti internazionali. Non un caso, dunque, se quest’anno il MUR lo ha designato a sede di questa sezione del PNA.

Venerdì 1 dicembre il Premio verrà inaugurato da due masterclass a cura di Theodor Milkov e Kai Strobel e, alle 20.30, dal Concerto "Un Petit Train de Plaisir" con il GMC – Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” diretto da Danilo Grassi che interpreta musiche di Azio Corghi.

Sabato 2 dicembre, dalle 10.00 alle 19.00 circa, si terrà la Semifinale del Premio Nazionale delle Arti: si confronteranno dieci tra solisti ed ensemble selezionati dai Conservatori Italiani tra i loro migliori allievi. Alle 20.30, seguirà il Concerto per percussioni e marimba di Kai Strobel e Theodor Milkov.

Domenica 3 dicembre alle 11.00, Giorgio Battistelli presenterà il suo libro “Per moto contrario. Autobiografia in forma di conversazione” a cura di Salvatore Sclafani (Lucca, LIM Editrice, 2023). Dalle ore 16.00 in poi avrà luogo la Finale del concorso con la cerimonia di premiazione. Verrà designato un unico vincitore che riceverà una borsa di studio e sarà segnalato per inviti presso le stagioni concertistiche organizzate dal Conservatorio di Parma e dalle istituzioni del territorio con cui il Conservatorio abitualmente collabora, in particolare Fondazione Teatro Regio di Parma, La Toscanini e Società dei Concerti di Parma.

Tutti gli eventi si terranno nell’Auditorium del Carmine. L’ingresso è libero e gratuito.

Per informazioni: www.conservatorio.pr.it.

 

PROGRAMMA

Venerdì 1 dicembre 2023

Ore 10.00-13.00 – Sala Verdi del Conservatorio “Arrigo Boito”

First technique, then music. Prima la tecnica, poi la musica

Workshop di Percussioni a cura di Kai Strobel

Ore 15.00-18.00 – Sala Verdi del Conservatorio “Arrigo Boito”

4 Mallet Method – My Pianistic Approach

Masterclass di Marimba a cura del M° Theodor Milkov

Ore 20.30 - Auditorium del Carmine

Un Petit Train de Plaisir

Concerto del GMC – Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio “A. Boito”

Danilo Grassi, direttore

Omaggio ad Azio Corghi

 

Sabato 2 dicembre 2023

Ore 10.00-19-00 - Auditorium del Carmine

Semifinale del Premio Nazionale delle Arti

Ore 20.30 - Auditorium del Carmine

Concerto di Kai Strobel e Theodor Milkov, percussioni e marimba

 

Domenica 3 dicembre 2023

Ore 11.00 – Auditorium del Carmine

Incontro con GIORGIO BATTISTELLI

Presentazione del libro

Per moto contrario. Autobiografia in forma di conversazione

Ore 16.00 - Auditorium del Carmine

Finale e Cerimonia di premiazione

I

Il Suono Svelato  QUADRI MUSICALI  Martedì 28 novembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine di Parma

Il Suono Svelato QUADRI MUSICALI Martedì 28 novembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine di Parma

I Quadri di un’esposizione di Modest Mussorsgky sono un percorso musicale che si ispira, con forza visionaria, a una galleria di dipinti dell’artista e architetto Viktor Aleksandrovic Hartmann, grande amico del compositore. Il gusto per le scene popolari, il mondo della fiaba e dell’infanzia, il senso del grottesco e del macabro, la concezione epica della storia e della tradizione russa di questa composizione rivivono nella guida all’ascolto “Quadri Musicali”, a cura di Elisa Bognetti, che si terrà martedì 28 novembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine (via Duse 1/A). L’appuntamento è inserito nella rassegna "Il Suono Svelato", organizzata dal Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma.

La celebre composizione verrà proposta in questo caso in una trascrizione per un ensemble di fiati e pianoforte a quattro mani formato da docenti e allievi del Conservatorio: Fabio Caggiula, Luca Haidar (trombe), Daniele Nardi (trombone), Elisa Bognetti (corno), Nicolas Ernesto Cortes Castillo (tuba), Francesca Orlandini e Francesco Melani (pianoforte).

Lo spettacolo a cui si potrà assistere è stato ricreato grazie a testi e acquarelli realizzati dagli allievi delle classi 3A e 3B della scuola secondaria di primo grado San Benedetto (docenti: Francesca Carra, Paolo Mancini, Christian Perego), con la partecipazione della scuola di danza “Flexpoint Performing Arts Academy” (docente Giada Grazia Bardelli; allieve: Anna Bagnoli, Irene Buzzoni, Nicole Pesciallo)

La rassegna «Il Suono svelato» è inserita nell’Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, coordinata dalla Prof.ssa Ilaria Poldi. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

Barezzi Lab - Giovani emergenti italiani si confrontano - 22/11/2023 Busseto

Barezzi Lab - Giovani emergenti italiani si confrontano - 22/11/2023 Busseto

Barezzi Lab – Giovani emergenti italiani si confrontano, un ponte ideale tra Giuseppe Verdi e la contemporaneità, sarà anteprima ufficiale del Festival Verdi 2024.

Nato con lo scopo di far dialogare talenti emergenti con la musica del Maestro, andrà in scena il prossimo 22 novembre, al Teatro Verdi di Busseto. Giovani artisti daranno nuova luce ai brani di Verdi, rileggendoli secondo il proprio linguaggio musicale, immergendoli, dunque, nella contemporaneità. Barezzi Lab è un’idea di Giovanni Sparano, ideatore e direttore artistico del Barezzi Festival, affiancato nella collaborazione e la consulenza artistica da Nicolas De Francesco per la scelta delle proposte emergenti. Il progetto è stato accolto con entusiasmo dalla Fondazione Teatro Regio di Parma e dal Festival Verdi, tanto da diventare anteprima ufficiale dell’edizione 2024 del Festival.

Sarà presente ed interverrà Luciano Messi, sovrintendente del Teatro Regio di Parma.

L’intento principale è divulgare la musica del Maestro Giuseppe Verdi, e dell’Opera in generale, anche in ambiti apparentemente distanti, quali la cultura delle giovani generazioni e la musica ad essa connessa. Avvicinare i giovani alla musica classica, alla musica colta, significa, oggi più che mai, offrire loro una reale alternativa di crescita e formazione. La musica scritta e prodotta dai protagonisti sarà, inoltre, pubblicata e divulgata attraverso i più noti canali dedicati, piattaforme di streaming e vendita on-line, siti e pagine web adatti allo scopo, di profilo nazionale ed internazionale. Sarà un’occasione di incontro tra culture, musicali e non solo, tra tradizione ed avanguardie differenti con il comune denominatore dell’arte universale del Maestro di Busseto.

Potere e politica costituiscono la trama del programma del Festival Verdi 2024, orizzonti osservando i quali sono state scelte le Opere e i concerti, come ha dichiarato lo stesso Luciano Messi, attraversando i secoli e i generi musicali, dal melodramma ottocentesco alla musica del Novecento, sino a quella contemporanea, richiamando ed evocando temi cari al Maestro, che sono stati di ispirazione per molti artisti. Lo saranno anche per Lyl, CousCous a colazione e Noe Tommasini, le giovani proposte scelte per Barezzi Lab, che proprio lungo le linee guida di questo manifesto etico dipaneranno le proprie riletture e nuove interpretazioni.

Le proposte artistiche emergenti sono state scelte per essersi distinte nel panorama musicale regionale e territoriale, provenienti dalla partecipazione di festival per la nuova musica d’autore, progetti regionali per la produzione musicale e premi di rilevanza nazionale.

A condurre l’evento sarà Diego Sorba, nei panni di Antonio Barezzi.

Lyl

Elisabetta Galetti, in arte lyl, nasce a Bologna nel 2001. Decide di iscriversi al BMA showcase festival 2021 (Bologna Musica d’Autore) e con la vittoria della quinta edizione del festival, ottiene la possibilità di registrare un disco negli storici Fonoprint Studios di Bologna, entrando a far parte del roster di Fonoprint Records. Dopo mesi di lavoro, il primo disco di Lyl vede la luce: si chiama “Tana” e descrive quel mondo che l’ha da sempre protetta e avvolta, accompagnandola nella sua crescita personale e musicale, fino a farle trovare il coraggio necessario per mettere fuori il muso e, finalmente, uscire dalla tana.

CousCous a Colazione

CousCous a Colazione è un progetto che nasce a Ravenna nel 2019 e che fonde sonorità dance e pop a influenze jazz e r'n'b . I brani sono arricchiti da elementi che traggono origini dal sound Mediterraneo e dall'Africa, grazie alle diverse provenienze culturali dei componenti, che donano alla loro musica una cornice world. In questi anni partecipano a molti importanti contest di musica indipendente in tutta Italia, arrivando sempre tra i finalisti e destando molto interesse tra gli operatori del settore. Nel 2023 sono selezionati per il bando EncodER promosso dal Centro Musica di Modena e finanziato dalla Regione Emilia Romagna .Hanno pubblicato quattro singoli “Una fra tanti” (2021), “Seilà” (2021), “India” (2022), “Chiamami Chiamami” (2022) e un ep “Luce”, uscito il 20 ottobre 2023.

Noe Tommasini

Noe Tommasini nasce a Scandiano (Reggio Emilia) il 18 luglio 1993. A 12 anni inizia a studiare canto lirico per poi arrivare in poco tempo ad approfondire la tecnica di quello moderno. Dal 2015 inizia ad esibirsi con diverse band, con le quali gira tutta la penisola. Ha la straordinaria occasione di dividere il palco con Nichelle Tillman, corista di Joe Cocker. Scrive le sue canzoni collaborando con Valerio Carboni (autore e produttore artistico) e Marco Baroni (autore) alla ricerca continua di un sound originale che vede l’unione tra cantautorato e musica elettronica. Nei brani parla di amore, rapporti, solitudini, paure e insicurezze. Il 19 Agosto esce Egonauta, suo terzo singolo, con cui vince il Premio Lunezia nuove proposte, firma come Autrice per Warner Chappell Music Italia. Inoltre interpreta “Marco e il Club 27”, brano presente nella colonna sonora de “I Cassamortari”, l’ultimo film di Claudio Amendola, uscito per Warner Music Italy.

 

IL BAREZZI FESTIVAL

ll Barezzi Festival è nato nel 2007 con l’intento di promuovere e diffondere musica di qualità, ispirandosi ad Antonio Barezzi, signore di Busseto, colui grazie al quale Giuseppe Verdi potè studiare e divenire il grande Maestro che fu. Il concetto di mecenatismo è, infatti, all’origine dell’ideazione del festival, così come la passione per l’opera e la musica classica in generale. Il connubio tra classico e contemporaneo è uno dei cardini del Barezzi Festival, che passa anche attraverso l’utilizzo di luoghi “sacri” della musica, come i teatri classici, per spettacoli e concerti di musica con- temporanea e leggera. Nel corso delle sue otto edizioni, il festival ha confermato con successo la sua formula, caratterizzata da qualità, ricerca, varietà, internazionalità della proposta e capacità di attrarre pubblico eterogeneo. Gli artisti ospiti sono, ad ogni edizione, alcuni dei protagonisti assoluti del panorama musicale, italiano ed internazionale, riferimenti nei rispettivi ambiti.

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LA FISARMONICA MODERNA  Martedì 21 novembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine di Parma

LA FISARMONICA MODERNA Martedì 21 novembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine di Parma

Strumento novecentesco dalle forti radici popolari, la fisarmonica ha subìto negli ultimi decenni un’importante evoluzione che l’ha portata ad affermarsi anche come strumento classico, inserito tra i corsi di molti Conservatori. Mette in luce questi aspetti la guida all’ascolto “La fisarmonica moderna”, che si terrà martedì 21 novembre 2023 alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine (via Duse 1/A). L’appuntamento è inserito nella rassegna "Il Suono Svelato", organizzata dal Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma.

La guida all'ascolto a cura di Giorgio Dellarole, fisarmonicista e docente dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale parmigiano, propone un percorso che mostra tutte le possibilità della fisarmonica, con un programma volutamente antologico e didascalico, che passa in rassegna musiche di tutte le epoche, dal Rinascimento fino all'Ottocento. A interpretare queste pagine sarà lo stesso Dellarole accompagnato da Jakub Stefaniak, Nadezhda Reutova (fisarmoniche).

La rassegna «Il Suono svelato» è inserita nell’Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, coordinata dalla Prof.ssa Ilaria Poldi.

Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it

 

Un concerto e una guida all’ascolto -Auditorium del Carmine di Parma -13 e 14 novembre

Un concerto e una guida all’ascolto -Auditorium del Carmine di Parma -13 e 14 novembre

Un concerto e una guida all’ascolto, nell’Auditorium del Carmine di Parma, lunedì 13 e martedì 14 novembre, nell’Auditorium del Carmine.

Ingresso libero

Due appuntamenti con la musica a cura del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Lunedì 13 novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine, si terrà il concerto “La mia voce per la Tua anima” per riscoprire le canzoni del polacco Ludomir Michal Rogowski (1881 - 1954) uomo colto, compositore, direttore d’orchestra, cantante e direttore artistico. L'interpretazione sarà affidata agli allievi del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" preparati da Izabela Kopeć, cantante lirica, concertista e pedagoga che da settembre sta svolgendo un programma didattico presso il Conservatorio di Parma per il progetto europeo “Creative Europe, Culture Moves Europe”. La stessa Izabela Kopeć, mezzosoprano, canterà alcuni brani accompagnata al pianoforte dal M° Riccardo Mascia.

Martedì 14 novembre alle 18.00, sempre nell’Auditorium del Carmine, sarà la volta de “I Preludi di Chopin: esegesi di un capolavoro”, guida all'ascolto a cura del pianista e docente Andrea Dembech. Si tratta del terzo appuntamento de "Il Suono Svelato", rassegna di guide all’ascolto della musica organizzata dal Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma. Dembech interpreterà e spiegherà i Ventiquattro preludi op. 28 di Chopin, capolavoro per pianoforte solo che è l’opera che più si intreccia con la biografia del compositore: per questo l’incontro sarà anche l’occasione per parlare della vita di Chopin.

Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

Comune di Parma
Auroradomus