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Proiezione di “VITE DA LIBRI”, video-racconto dell’omonimo progetto di lettura ad alta voce - 18/11/2023

Proiezione di “VITE DA LIBRI”, video-racconto dell’omonimo progetto di lettura ad alta voce - 18/11/2023

Verrà presentato sabato 18 novembre, alle ore 10.30, presso la Fondazione Cariparma, nella sala conferenze di Palazzo Bossi Bocchi a Parma, il video-racconto “Vite da libriche conclude il progetto laboratoriale “Vite da libri. Un mondo da leggere”, guidato dagli artisti di L.O.F.T. Libera Organizzazione Forme Teatrali, in collaborazione con Progetti&Teatro.

Il percorso laboratoriale, sostenuto per l’appunto da Fondazione Cariparma, nell’ambito del bando “Leggere crea indipendenza”, ha coinvolto, da dicembre 2022 a giugno 2023, cinque quartieri di Parma (Montanara, Lubiana, Oltretorrente, Pablo e San Leonardo), idealmente pensati, nel lavoro di gruppo, come i cinque continenti di appartenenza degli autori prescelti per la lettura, ognuno dei quali originario di una diversa area geografica. Nel corso degli incontri sono state fatte letture da Majakovskij, Edmond Jabes, David Monacchi, José Saramago e J.M. Coetzee, unitamente all’indagine degli elementi biografici e della personalità autoriale, considerati in primis all’interno del processo creativo della scrittura e poi della lettura.

Ogni laboratorio ha analizzato anche le tecniche d’interpretazione di base e ha poi invitato i singoli partecipanti a comporre una personale micro/biografia scritta in un processo di ri-collocazione e riconoscimento identitario che è stato registrato nel video.

Le diverse testimonianze, insieme ai momenti di lettura, hanno, così, rappresentato il materiale su cui il videomaker Lorenzo Bresolin ha costruito il filmato che verrà proiettato sabato al pubblico.

All’evento - che ricordiamo essere ad ingresso libero - parteciperanno i conduttori, gli attori e i registi dei laboratori.

Si prega di confermare la propria presenza scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LUPUS IN FABULA LAB - UN POSTO IN PARADISO - spettacolo a sostegno del nuovo Centro Oncologico di Parma 18/11/2023

LUPUS IN FABULA LAB - UN POSTO IN PARADISO - spettacolo a sostegno del nuovo Centro Oncologico di Parma 18/11/2023

Lupus in Fabula Lab presenta Un posto in Paradiso sabato 18 novembre 2023 ORE 21,00 Parma - Teatro Convitto Maria Luigia, raccolta fondi “Insieme con Te” per il nuovo Centro Oncologico di Parma

Sabato 18 Novembre, alle ore 21, presso il Teatro Convitto Maria Luigia a Parma (b.go Lalatta 14), la compagnia teatrale Lupus in Fabula Lab presenterà “Un posto in Paradiso”, una divertente commedia in atto unico scritta, diretta ed interpretata dai Lupus in Fabula; un viaggio tra stereotipi dove tutti si possono riconoscere, un testo che gioca e si diverte con l’immaginario delle persone con una buona, sana dose di politicamente scorretto.

La trama parla di un “concorso” molto particolare: il primo premio è addirittura un Bonus per assicurarsi un posto in Paradiso!

Tra gag, paradossi e colpi bassi… chi sarà il vincitore?

Lo spettacolo è finalizzato alla raccolta fondi “Insieme con Te” a sostegno del nuovo Centro Oncologico di Parma: un unico Centro Oncologico per migliorare la cura delle persone offrendo ambienti ancora più confortevoli e tecnologie all’avanguardia.

Per saperne di più, visita la pagina Facebook @insiemeconteparma

Per assistere allo spettacolo è sufficiente fare una donazione online direttamente al progetto: https://www.fondazionemunus.it/campaign/iniziative-personali-ncoi/fundraiser/26/

Per informazioni e donazioni tel/whatsapp 391/3254001

Adolescenti in rete. Incontri in biblioteca sul tema Adolescenti e Media digitali

Adolescenti in rete. Incontri in biblioteca sul tema Adolescenti e Media digitali

Il Servizio Biblioteche del Comune di Parma organizza un ciclo di incontri sul tema Adolescenti e Media digitali.

La tecnologia della comunicazione ha cambiato profondamente le nostre vite e questo cambiamento coinvolge anche bambini e adolescenti. A partire da questo dato di realtà, dalla lettura quindi della società odierna, i relatori interverranno su diversi piani.


Il primo appuntamento della rassegna, si terrà venerdì 17 novembre 2023 alle ore 17.30 presso il Palazzo del Governatore in piazza Garibaldi a Parma.
Ad aprire la rassegna sarà lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini con un incontro dal titolo: "Adolescenti onlife: leggere la società per sostenere la crescita"
Matteo Lancini, psicologo, psicoterapeuta, Presidente della Fondazione Il Minotauro di Milano, affronterà il tema dal punto di vista psicologico.
Sull’uso di smartphone, social, videogiochi si concentrano oggi gran parte delle preoccupazioni di genitori, ed in generale degli adulti che vivono a contatto con gli adolescenti.
A partire da questa considerazione tratta dall’ultimo volume dell’autore Sii te stesso a modo mio, Matteo Lancini interverrà sull’argomento rivolgendosi e dialogando con genitori ed insegnanti.


Venerdì 24 novembre ore 17.00 - Biblioteca Cesare Pavese, Via Newton, 8 - Parma
Francesco Lavanga, pedagogista e progettista della formazione all’Università di Firenze, con Maria Rita Mancaniello, docente di pedagogia dell’adolescenza all’Università di Siena, affronteranno il tema della formazione dell’adolescente in relazione alla tecnologia digitale e alla sua evoluzione.


Venerdì 1 dicembre ore 17.00 - Biblioteca Cesare Pavese, Via Newton, 8 - Parma
Murizio Tucci, Presidente del Laboratorio Adolescenza di Milano, si soffermerà sulla complessità che l’età adolescenziale porta con sé, a seconda del punto di vista dal quale la si analizzi, dialogandone con Aluisi Tosolini. In coda all’incontro la classe 2.A dell’Istituto Bodoni di Parma, accompagnati dalla Prof.ssa Erika Martelli, presenterà un lavoro di ricerca effettuato con l’ausilio della tecnologia digitale.


Per tutti gli incontri della rassegna l'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Informazioni: 0521/218170 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.bibloteche.comune.parma.it

 

“LUOGHI DI PAROLA: LE STAGIONI DELL’ASCOLTO” - il nuovo progetto  a cura di L.O.F.T.

“LUOGHI DI PAROLA: LE STAGIONI DELL’ASCOLTO” - il nuovo progetto a cura di L.O.F.T.

Il mese di ottobre segna l’avvio di un nuovo percorso laboratoriale guidato dagli artisti dell’associazione L.O.F.T. nell’ambito del bando “Leggere crea indipendenza”, sostenuto da Fondazione Cariparma. Il progetto dal titolo “Luoghi di parola: le stagioni dell’ascolto” si svilupperà in diverse sessioni di lettura fino a novembre 2024 e sarà rivolto a persone che hanno familiarità con il palcoscenico, avendo già frequentato corsi o laboratori teatrali.

Un nuovo progetto di lettura ad alta voce, dedicandolo questa volta al valore dell’ascolto. Viviamo in un’epoca in cui si tende a parlare molto, pontificando su qualsiasi argomento, ma si sta, per contro, perdendo la capacità di ascoltare, che invece andrebbe costantemente allenata e affinata. Con il progetto “Luoghi di parola: le stagioni dell’ascolto”, sostenuto da Fondazione Cariparma per il bando “Leggere crea indipendenza”, gli artisti di L.O.F.T., guide del percorso laboratoriale, lavorerannno insieme ai partecipanti per rafforzare idealmente il momento dell’ascolto, traducendolo anche in un posto privilegiato, un luogo appunto, dove poter dare spazio alla relazione diretta, sempre delicata ed emozionante, tra lettore e ascoltatore.

Il laboratorio - che si articolerà in quattro diverse sessioni, seguendo simbolicamente il ciclo naturale delle stagioni (la prima da ottobre a dicembre 2023, la seconda da gennaio a marzo 2024, la terza da aprile a giugno 2024 e la quarta da settembre a novembre 2024), prevedendo per ognuna una serie di 6 incontri di 1h e 30 minuti, nonché una restituzione finale al pubblico- verrà ufficialmente presentato lunedì 16 ottobre alle ore 21.00 presso la sede di L.O.F.T. in via Testi 4 a Parma.

“Luoghi di parola: le stagioni dell’ascolto” si rivolgerà, questa volta, a tutti coloro che hanno già avuto una piccola esperienza in campo teatrale, frequentando laboratori o corsi, e che pertanto conoscono le tecniche interpretative di base; il percorso laboratoriale, che sarà a carattere gratuito, prevederà, infatti, un’iniziale formazione del gruppo di lettori partecipanti ad ogni sessione, che verranno accompagnati dagli attori di L.O.F.T. nell’approfondimento della metodologia necessaria per affrontare con efficacia la “lettura ad alta voce”, lavorando quindi su espressività, ritmo, modulazione, pause e naturalmente ascolto.

I gruppi formatisi diventeranno, poi, delle vere e proprie squadre di “lettori da assalto”, dove “assalto” sarà inteso in un’accezione positiva di “invasione partecipata e collettiva di un luogo attraverso la lettura”. I luoghi prescelti per “l’assalto culturale” verranno individuati in città, riflettendo sulla metaforica corrispondenza fra le stagioni della natura, con la semina, il germogliare, la crescita, la trasformazione, e quelle della vita di un essere umano; verranno, così, considerati quegli spazi urbani preferibilmente attraversati o abitati da una specifica generazione, sempre tenendo a mente il riferimento al ciclo delle stagioni (primavera, estate, autunno e inverno) e alle diverse età coincidenti ad esse (infanzia, adolescenza, maturità e vecchiaia). A seconda della stagione/età che si sceglierà d’indagare verranno, quindi, coinvolti centri giovani, case di riposo, musei, orti botanici, parchi gioco, fabbriche, scuole, supermercati e molti altri spazi inconsueti per l’azione teatrale, la quale diventerà, grazie al contributo dei testi letti ad alta voce, un potente mezzo per fare comunità e costruire relazione.

Il progetto si concluderà, infine, con un video che darà testimonianza in immagine dei volti e delle voci di tutti i partecipanti e delle diverse fasi del lavoro svolto: dalla formazione dei gruppi all’individuazione del luogo, dalla scelta dei testi da leggere all’”invasione” letteraria vera e propria.

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Inaugurazione mostra alla presenza dell'artista Shinya Sakurai 14/10/2023 - Parma

Inaugurazione mostra alla presenza dell'artista Shinya Sakurai 14/10/2023 - Parma

Inaugurazione con la presenza dell’artista: sabato 14 Ottobre 2023, dalle 17 alle 19.30 La Galleria Centro Steccata presenta la personale dell’artista giapponese Shinya Sakurai.

La sua ricerca pittorica si rivolge alla composizione, al colore e alle ricorrenze simboliche e percettive della nostra cultura globalizzata.

Allo zenit di ogni estate, in Giappone, si celebra la Tanabata Matsuri (tanabata significa “settima notte”), vale a dire la Festa delle Stelle Innamorate che sancisce il ricongiungimento di Orihime e Hikoboshi, le divinità che rappresentano le stelle Vega e Altair. Nella piccola baia di Hoshizuna, sull’Isola di Iriomote (la seconda per grandezza dell’Arcipelago di Okinawa) c’è invece una spiaggia dove i granelli di sabbia sono a forma di stella (Hoshizuna-no-Hama).
Secondo la tradizione popolare, questo prodigio della natura sarebbe nato dall’incontro fra la Stella Polare e la Croce del Sud, agli antipodi del firmamento. Nell’istante preciso in cui ho iniziato a interfacciarmi con le opere di Shinya Sakurai, classe 1981, nato a Hiroshima, di casa fra Tokyo e Torino, ho inevitabilmente ripensato a quel cielo stellato e a quelle stelle in riva al mare che avevano esercitato su di me, scoprendole in rete, non poche fascinazioni.
Laureato in Belle Arti all’Università di Osaka e studioso d’arte scenografica all’Accademia Albertina di Torino, Shinya lascia che a confluire nelle sue materiche, fluorescenti tecniche miste siano tanto l’Oriente quanto l’Occidente, auspicabilmente uniti nel nome della pace, dell’amore, della fratellanza.
Procede per simboli, il pittore del Paese del Sol Levante, con la ferrea volontà di veicolarli in tutto il mondo intitolandoli Love and Peace, United Colors, Delicious Colors, Shower of Love. E dopo aver cosparso di “terrific colors” (nel senso di eccezionali) il fungo atomico che si tramuta in un cuore affinchè non debbano più ripetersi le apocalissi di Hiroshima e Nagasaki, nonché aver impresso a rilievo piccoli simbolici cuori e altrettanto piccole simboliche croci, a ritagliarsi lo spazio è una serie pressochè infinita di stelle, poste l’una accanto all’altra con militaresco rigore. Citando la Pittura Analitica del “ripartire da zero”, è a questo punto che Shinya Sakurai sottrae anziché aggiungere, ampliando a dismisura lo sfondo monocromatico in chiave Neo Pop e concedendo il via libera a pennellate acide e fluorescenti. La forza gestuale/materica, il raggrumarsi del colore e il dripping, danno quindi corposità alle stelle ispirandosi all’Action Painting di Jackson Pollock e di Franz Kline (Occidente), ma ancor più padroneggiando le tecniche di quel Gruppo Gutai giapponese (Oriente) fondato nel 1954 da Jiro Yoshihara e gratificato da pittoriperformer quali Shōzō Shimamoto e Kazuo Shiraga. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, recita l’ultimo verso dell’Inferno dantesco. Non prima, però, di aver riconosciuto nel più profondo di queste empatiche pitture non solo le stelle Pop care a Mario Schifano, ma anche – e in modo particolare – il New Dada della bandiera a stelle e strisce dipinta da Jasper Johns. Stefano Bianchi All’inaugurazione si svolgerà uno straordinario intervento musicale, dove le Note e l’Arte troveranno un punto d’incontro creando un’atmosfera particolare. La performance sarà opera del musicista Michele Mammoliti, talentuoso studente di violoncello in procinto di ultimare gli studi accademici presso il Conservatorio di Parma. In programma: - J.S.Bach, suite n.6 per violoncello solo (Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Gavotte 1 e 2, Giga); - G.Cassadò, suite per violoncello solo (Preludio-Fantasia, Sardana-Allegro giusto, Intermezzo e danza finale); - Michele Mammoliti, Taranta per violoncello solo

 

Ufficio Stampa: Eleonora Tarantino, mob. 335 6926106, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Comune di Parma
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